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 22 novembre 2017

FAQ

I percorsi che in Italia consentono di valorizzare quanto acquisito in un altro paese in termini di studi e professionali possono essere diversi, a seconda della finalità:

  • percorsi di riconoscimento formale del titolo di studio o della qualifica professionale: facendo domanda di riconoscimento del titolo, allegando la documentazione richiesta, all’ente italiano competente. In caso di accettazione il titolo estero acquisisce in Italia lo stesso valore legale del titolo italiano corrispondente. l’ente competente può accettare la richiesta, respingerla o richiedere il superamento di misure compensative.
  • percorsi di riconoscimento di un titolo di studio e di crediti formativi, per proseguire in Italia un percorso di studi (istruzione, formazione professionale, istruzione tecnica superiore, università o istituti AFAM): si chiede all’ente formativo responsabile del percorso di studi a cui si è interessati, allegando la documentazione richiesta, di valutare il proprio percorso di studi al fine dell'accesso e/o al fine di ottenere un’abbreviazione di carriera. Se la richiesta viene accetta è possibile iscriversi e completare il percorso di studi.
  • percorsi per l’accesso nuovi percorsi formativi, a concorsi pubblici, a tirocini formativi specifici: si chiede all’ente competente di valutare il proprio titolo come equivalente al titolo italiano richiesto per la stessa finalità. Al di là dei percorsi di riconoscimento formale, inoltre, a livello regionale è possibile accedere a percorsi di validazione delle competenze anche non formali e informali. Per approfondire, devi verificare il sistema attivo nella tua Regione.
In quasi tutti i percorsi la conoscenza della lingua italiana è molto importante e talvolta viene richiesto il possesso di una certificazione.
Per lavorare non sempre è necessario attivare un percorso di riconoscimento. Le professioni non regolamentate in Italia, quelle cioè che non hanno requisiti specifici di accesso definiti per legge, sono ad accesso libero.

Per approfondire accedi alla pagina: Che cos'è il riconoscimento

Per una panoramica completa dei possibili percorsi con i titoli in tuo possesso accedi alla pagina: Trova il tuo percorso

Per riconoscimento formale si intende il conferimento a un titolo di studio o professionale conseguito all’estero dello stesso valore legale del titolo italiano corrispondente. Per i titoli di studio (diplomi di scuola secondaria di I e II grado e titoli accademici) avviene tramite rilascio, da parte dell’ente italiano competente per l’analogo percorso, di una dichiarazione di equipollenza.
Per i titoli professionali (titoli che afferiscono ad una professione regolamentata in Italia) avviene tramite la pubblicazione di un decreto di riconoscimento della qualifica professionale da parte del Ministero italiano competente per quella professione. Esistono altre forme di riconoscimento finalizzate per uno specifico scopo:

  • percorsi di riconoscimento di un titolo di studio e di crediti formativi, per proseguire in Italia un percorso di studi
  • percorsi per l’accesso nuovi percorsi formativi, a concorsi pubblici, a tirocini formativi specifici.

Inoltre, a livello regionale è possibile accedere a percorsi di validazione delle competenze anche non formali e informali.

Per approfondire accedi alla pagina: Che cos'è il riconoscimento

Per svolgere in Italia una professione per cui hai studiato e che hai esercitato nel tuo paese dovrai, se si tratta di una professione regolamentata in Italia (cioè una professione per cui sono previsti requisiti specifici di accesso definiti per legge), richiedere il riconoscimento della tua qualifica professionale al Ministero italiano competente per quella professione.

Se invece si tratta di una professione non regolamentata in Italia (una professione per cui non sono previsti requisiti specifici di accesso, cioè una professione ad accesso libero), potrai svolgerla senza alcuna limitazione (ad eccezione delle professioni sanitarie).

Per trovare tutte le informazioni sul riconoscimento dei titoli e delle qualifiche professionali, l’elenco delle professioni regolamentate e dei ministeri competenti consulta la pagina Tutti i percorsi e, dopo aver selezionato il tuo status giuridico, seleziona il percorso Riconoscimento di un titolo o qualifica professionale.

In linea generale devi essere in possesso di un titolo di studio di livello equivalente al titolo italiano richiesto per l’accesso al percorso che ti interessa, che consenta, nel tuo paese, di accedere ad un analogo percorso.

I documenti richiesti possono variare sensibilmente a seconda del tipo di percorso formativo da te scelto.

Per trovare tutte le informazioni sui documenti richiesti e gli enti competenti per i singoli percorsi consulta la pagina Tutti i percorsi e, dopo aver selezionato il tuo status giuridico, accedi a Iscrizione ad un percorso formativo.

No, la Dichiarazione di valore rende utilizzabile il tuo titolo in Italia, al fine di accedere ad un percorso formativo o di richiederne il riconoscimento, ma non conferisce alcun valore legale al tuo titolo in Italia.

Per maggiori informazioni sulla Dichiarazione di Valore consulta il Glossario alla voce Dichiarazione di Valore.

Nessun titolo di studio è automaticamente valido in Italia e, sotto questo aspetto, non ci sono differenze tra titoli conseguiti in paese UE o non UE. Qualsiasi titolo di studio, per ottenere valore legale in Italia, deve passare attraverso una richiesta di riconoscimento formale. Se si tratta di un riconoscimento finalizzato si richiede comunque di avviare un'apposita procedura e di accompagnare il titolo con i documenti informativi richiesti.

Per saperne di più consulta la pagina Tutti i percorsi e, dopo aver selezionato status giuridico Cittadino UE, accedi ai percorsi che ti interessano.

Sì, non è prevista alcuna differenza tra titoli conseguiti in paesi UE e non UE rispetto alla possibilità di ottenere il riconoscimento di titolo di studio. Ricorda però che, affinché il riconoscimento del titolo straniero venga concesso, esso deve avere un titolo italiano corrispondente e deve essere paragonabile a questo in tremini di livello nel sistema educativo, durata e contenuti.

Per conoscere in dettaglio la procedura per presentare richiesta di riconoscimento del tuo titolo consulta la pagina: Trova il tuo percorso.

L'italiano imparato in Italia da stranieri viene detto italiano lingua seconda o L2. Per lingua seconda o L2 si intende una lingua appresa nel paese in cui viene parlata abitualmente da uno straniero e si differenzia dalla lingua madre (LM o L1, la lingua che un individuo ha appreso per prima, da bambino) e dalla Lingua Straniera (LS, una lingua studiata generalmente a scuola da chi non la parla abitualmente) per le modalità di acquisizione-apprendimento.

Presso i Centri per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) sono previsti corsi di alfabetizzazione, di accompagnamento alle certificazioni e di approfondimento della conoscenza dell'italiano l2. Informati presso i CPIA del tuo territorio.

Puoi inoltre chiedere informazioni sulle altre possibilità presso gli uffici che si occupano di orientamento (Centri per l'impiego, Informagiovani e altro). Per approfondire consulta la pagina Italiano lingua seconda.

Gli enti competenti per i percorsi di riconoscimento dei titoli di studio e per i percorsi di rientro in formazione possono, e generalmente lo fanno, adottare criteri maggiormente flessibili nel caso dei cittadini Titolari di Protezione Internazionale, impossibilitati a rientrare nel proprio paese di origine.

Ti consigliamo di consultare tutte le informazioni rispetto al percorso di riconoscimento o di rientro in formazione da te scelto accedendo alla pagina Trova il tuo percorso.

Infine contatta la segreteria dell’ente competente per il riconoscimento o l’iscrizione e verifica di quali deroghe tu possa usufruire.

Esistono dei servizi attivi a livello nazionale che offrono supporto a quanti intendano riconoscere il proprio titolo di studio o professionale o siano interessati a riprendere gli studi grazie a dei titoli acquisiti all'estero. Inoltre, sui vari territori, esistono progetti attivi nel campo dell’orientamento anche sul tema dei titoli di studio e delle qualifiche professionali. Puoi trovare alcuni riferimenti nella pagina Sul territorio.

Ti consigliamo inoltre di cercare informazioni anche sulle pagine web del tuo comune di appartenenza e negli uffici sul tuo territorio che offrono orientamento alla formazione e alla ricerca lavoro.

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