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 22 novembre 2017

Diritto allo studio

Che cos'è

Il diritto allo studio è il diritto di ognuno all'accesso e al successo negli studi, a prescindere dalle condizioni socio-economiche individuali. Investire sul diritto allo studio signifca garantire a tutti la possibilità di frequentare percorsi formativi e raggiungere le proprie aspirazioni.

Nell'ordinamento italiano il diritto allo studio trova il suo fondamento nella Costituzione italiana – Art. 34 – dove si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi nonché il dovere della Repubblica a rendere effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze da attribuire mediante concorso.

Il diritto allo studio concretamente si realizza attraverso diversi interventi, che variano a seconda della tipologia di istruzione e sono attuati sia a livello nazionale che territoriale, utili a garantire a ciascuno il diritto all’istruzione: ad esempio borse di studio, servizi alloggiativi, esenzioni totali o parziali delle quote di iscrizione, libri gratuiti ed altre agevolazioni.

Il diritto allo studio si differenzia dal diritto all'istruzione che è il diritto, sancito dai primi due commi dell'art. 34 per i quali la scuola è aperta a tutti e l'istruzione inferiore, è obbligatoria e gratuita. Il diritto allo studio riguarda dunque il percorso scolastico successivo all'obbligo e quello universitario, canali di formazione non obbligatori che il cittadino ha libertà di intraprendere e di concludere e che lo Stato deve garantire attraverso l'erogazione di borse di studio a coloro che si dimostrano capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici.

Gli interventi a sostegno del diritto allo studio universitario vengono in gran parte erogati da Aziende Regionali per il Diritto allo Studio Universitario; in alcuni casi possono essere offerti direttamente dalle università (che offrono anche esenzioni totali o parziali delle tasse universitarie) o da istituzioni private o con fnanziamenti ministeriali ad hoc.

Enti competenti:

  • Enti regionali per il Diritto allo Studio - Gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio realizzano i propri interventi mediante l'offerta di servizi fnalizzati a sostenere e agevolare lo studio, la frequenza e la vita degli studenti, con l'intento di limitare le disuguaglianze nell'accesso agli studi universitari. Erogano borse di studio e risorse abitative e si occupano anche di altre provvidenze ( mense, sussidi straordinari, orientamento, aule studio, spazi culturali/ricreativi/sportivi) rivolte a tuttti gli studenti.
  • Fondi propri dei singoli Atenei - Si tratta di benefci erogati direttamente dai singoli Atenei, rivolti a studenti meritevoli ma privi di mezzi, che non hanno accesso alle risorse erogate dagli enti regionali per il Diritto allo Studio.
  • Atenei e banche – Prestiti d'onore Il prestito d’onore è un fnanziamento a condizioni agevolate messo a disposizione degli studenti meritevoli (in genere defnito da uno specifco accordo tra un ateneo e una banca). L’erogazione del prestito non è subordinata al rilascio di alcuna garanzia patrimoniale o personale e la somma prestata deve essere restituita una volta terminati gli studi o dopo che si comincia a lavorare.
  • Altri enti pubblici o privati - Altri enti pubblici o privati possono erogare benefci di sostegno allo studio. In particolare vi sono diversi bandi per borse di studio aperti da fondazioni private e esistono opportunità di microcredito (forme di fnanziamento agevolate di sostegno ad una progettualità).

Informati presso l'università in cui vuoi iscriverti e presso gli sportelli degli enti del diritto allo studio della tua regione.

I bandi escono in periodi dell'anno specifci (normalmente in primavera) e hanno scadenze inderogabili. Informati con anticipo!
In genere i benefici hanno dei criteri di mantenimento che sono vincolanti per la loro conferma negli anni accademici successivi (un certo numero di cfu entro certe scadenze). Se non rispetti il numero minimo di cfu richiesti per quell'annualità è possibile che tu debba restituire in termini monetari i benefci ricevuti (borsa di studio e risorsa abitativa).
Informati bene con gli enti competenti e monitora con loro scadenze e crediti acquisiti! 
Se sei titolare di protezione internazionale o richiedente asilo verifca quali sono i progetti specifici rivolti a studenti Titolari di Protezione Internazionale (status di rifugiato o protezione sussidiaria), potrebbero aiutarti anche nella ricerca di benefci di sostegno allo studio o prevedere apposite opportunità.
Se sei titolare di protezione umanitaria: verifca con gli enti competenti se la protezione umanitaria e' equiparata alla protezione internazionale per la richiesta di benefci di sostegno allo studi.

Enti pubblici o privati possono erogare benefici di sostegno allo studio anche per percorsi di studio non accademici.

In particolare possono esserci progetti e bandi erogati da fondazioni private ed esistono opportunità di microcredito (forme di finanziamento agevolate di sostegno ad una progettualità).

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