Informativa e consenso per l'uso dei cookie

Accetto Il nostro sito salva piccoli pezzi di informazioni (cookie) sul dispositivo, al fine di fornire contenuti migliori e per scopi statistici. È possibile disattivare l'utilizzo di cookies modificando le impostazioni del tuo browser. Continuando la navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie.

 22 novembre 2017

Testimonianze

Le storie dei protagonisti


Riportiamo, in questa sezione, le esperienze di alcuni testimoni che, in passato, hanno intrapreso in Italia un percorso di riconoscimento di un titolo di studio straniero o di una qualifica professionale conseguita all'estero. Gli esiti sono diversi, a volte ancora incerti, l'esperienza di ciascuno è unica e singolare. Certo i protagonisti di queste storie mostrano grande tenacia e motivazione. Ma c'è un'altro aspetto che sembra accomunare tutti questi racconti di vita: una sorta di disorientamento, come se capire il modo di affrontare il percorso di riconoscimento del proprio titolo o qualifica sia stato per tutti il primo (a volte insormontabile) scoglio.

Quando abbiamo cominciato a lavorare su qualifyme.it, siamo partiti da qui.

Sposata e madre di due figli, il suo nucleo familiare viveva in una situazione di relativo benessere. L'improvvisa malattia del marito li ha costretti ad investire sulla capacità lavorativa della signora M.

Signora M

L’impressione in alcuni momenti è di giocare una partita senza conoscere bene le regole del gioco. "Ogni caso è a sé" è una delle risposte che riceviamo più frequentemente.

Signor A

Eliane è una ragazza della Costa D’Avorio, rifugiata. Infermiera nel proprio Paese d’origine, in Italia sta pensando di fare la mediatrice per aiutare gli altri stranieri viste tutte le difficoltà che lei ha incontrato.

Eliane

Durante l’ultimo colloquio confessa di riflettere, ultimamente, sull’opportunità di seguire un corso serale presso un Istituto Tecnico. Un Diploma, insomma, mi spiega con sguardo interrogativo.

Signor C

La signora P in Perù era avvocato e lavorava al Ministero della Giustizia. La sua volontà di recuperare in Italia la sua l'alta professionalità si è scontrata con la burocrazia dell'Ambasciata italiana a Lima.

Signora N

Scroll to Top