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 30 Settembre 2020

La storia della Signora M è stata raccolta dagli operatori del servizio Extra-Titoli in Barriera, cogestito dal Comune di Torino e dal Consorzio Sinapsi e finanziato nell'ambito del Programma Urban Barriera di Milano (FESR).

Profilo 1

La signora M è originaria della Polonia e, pur non avendo mai lavorato in Italia per dedicarsi al lavoro domestico, presentava un curriculum di alto profilo, sia dal punto di vista dei titoli di studio e professionali (una laurea in Chimica con abilitazione all’insegnamento), sia dal punto di vista professionale (ricercatrice e docente presso una università in Polonia). Sposata e madre di due figli adolescenti, il suo nucleo familiare viveva in una situazione di relativo benessere grazie al lavoro del marito. Una improvvisa malattia che ha colpito il marito nel 2010 ha costretto il nucleo familiare ad investire sulla capacità lavorativa della signora M.

M è in possesso di una ottima conoscenza della lingua italiana, sia scritta che orale (certificazione linguistica Celi 5) e nel 1996, appena arrivata in Italia, aveva già presentato domanda di riconoscimento sia della laurea che della abilitazione professionale all’insegnamento, ricevendo come esito la richiesta di superamento di misure compensative per entrambi i percorsi (esami universitari per la laurea e certificazione linguistica specifica Celi 5 doc per l’abilitazione professionale). M non aveva sostenuto le misure compensative, sia per i carichi familiari che nel frattempo erano cresciuti con la nascita del primogenito, sia per i costi economici (la certificazione celi 5 doc era conseguibile solo presso le università di Perugia e Siena).

Viste la forte motivazione e le alte competenze professionali, M è stata presa in carico dal servizio Extratitoli durante tutto l'iter necessario per ottenere il riconoscimento della propria laurea e della propria abilitazione professionale all'insegnamento. Per non partendo da zero (buona parte dei documenti necessari per le due pratiche sono coincidenti ed erano già stati recuperati in patria per la precedente domanda di riconoscimento della laurea in chimica), la signora M e il servizio di accompagnamento hanno dovuto confrontarsi con numerosi problemi. La precedente domanda di riconoscimento non era infatti più valida, essendo nel frattempo cambiato l'ordinamento universitario, e i programmi analitici andavano nuovamente legalizzati in quanto privi di Apostille, non ancora in uso in Polonia quando M aveva preparato la documentazione precedentemente. A questo si aggiungevano i problemi legati ai carichi familiari e alla necessità di trovare presto un impiego.

Grazie all'accompagnamento del servizio e all'aiuto di un progetto di assistenza in cui la signora era stata nel frattempo inserita e che l'ha sostenuta nelle spese necessarie alle varie pratiche, M ha ottenuto l'equipollenza della sua laurea in chimica con una laurea di primo livello italiana e il riconoscimento della professione di docente per le scuole secondarie di primo grado subordinato al superamento della misura compensativa di un tirocinio di 300 ore, grazie anche al fatto che nel frattempo la certificazione Celi 5 doc non è più prevista come necessaria dal MIUR.

Ad oggi M è in attesa della definizione della sede in cui sostenere la misura compensativa prevista.

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